Come aumentare le prenotazioni di un autonoleggio? Servono un sito dove si prenota davvero, una scheda Google con recensioni, prezzi che seguono le stagioni e risposte in pochi minuti.
Lucia ha un autonoleggio di scooter e utilitarie a Positano.
Una sera di luglio le arriva la mail del portale da cui passano metà delle sue prenotazioni: una coppia di Torino, uno scooter, dieci giorni.
Quel cognome lo conosce. L’estate prima erano venuti al suo banco, ed erano ripartiti contenti.
Quest’anno sono tornati passando dal portale, che su quella prenotazione si prende la sua commissione.
Sul sito di Lucia c’era scritto «contattaci per disponibilità». Sul portale bastavano tre tocchi.
Ecco da dove si parte: dalle prenotazioni che sono già tue e passano da qualcun altro.
Indice dei contenuti di questo articolo
ToggleDove si perdono le prenotazioni
Sono le undici di sera e qualcuno, dal divano di casa a Milano, cerca «noleggio scooter Positano».
Ti trova su Google, apre il sito e legge «contattaci per disponibilità». Così ti scrive su WhatsApp.
Tu rispondi alle nove del mattino dopo. Lui intanto ha già prenotato su un portale, magari da un concorrente a due strade da te.
Le perdite, quasi sempre, sono tre:
- La disponibilità: sta su un foglio Excel, e a ogni richiesta devi controllare e richiamare.
- Il prezzo: si calcola a mano, tra alta stagione, ponti e neopatentati.
- Le richieste: arrivano da telefono, WhatsApp, email e sito, e qualcuna si perde per strada.
Più pubblicità qui non aiuta. Porti visite a un sito dove non si può prenotare, e le mandi a cercare altrove.
Prima si sistema il percorso, cioè i passaggi che il cliente fa da quando ti trova a quando prenota.
Prenotazione online sul tuo sito, con la disponibilità vera
Un sito di autonoleggio che fa prenotare davvero fa poche cose, sempre le stesse.
Il cliente indica sede, date e, se serve, l’età di chi guida. Vede solo i mezzi liberi, con il prezzo già giusto per la stagione.
Sceglie extra e coperture, paga con la carta o in sede, e riceve un riepilogo con quello che deve portare al ritiro.
Tutto parte da qui:

La parola che conta è disponibilità vera.
Se il sito dà per libera un’auto che è già fuori, devi richiamare il cliente per scusarti. E lì perdi la sua fiducia.
Calendario e sito devono essere la stessa cosa, aggiornata nello stesso istante, compresi i fermi per manutenzione o revisione.
«E un modulo con le date, sul sito, non basta?»
No. Ti arriva una richiesta, e poi devi controllare, rispondere e aspettare che il cliente confermi: lo stesso giro di prima.
Un sistema di prenotazione vero è quasi un programma su misura, e conviene partire da uno strumento fatto apposta.
Sul pagamento, un acconto con la carta rende la prenotazione più sicura: chi ha già pagato una parte si presenta.
Chi preferisce saldare al ritiro deve poterlo fare, e in quel caso la sede conferma la richiesta dal pannello.
Il resto che non deve mancare, dagli orari ai tasti per chiamarti, è nella guida su cosa deve avere il sito di un’attività locale.
Come lo fa DNA NBT Manager
Per questo abbiamo costruito DNA NBT Manager (NBT sta per noleggio a breve termine), un plugin WordPress per le prenotazioni del noleggio.
WordPress è il programma con cui si costruisce un sito. Un plugin gli aggiunge una funzione, come un portapacchi sull’auto che hai già.
Il plugin prende la grafica del tuo sito. Il cliente cerca per sede e date, vede solo i mezzi liberi e paga con Stripe, il servizio che incassa con la carta.
Può pagare tutto subito o un acconto che decidi tu, oppure scegliere di pagare in sede.
Mentre paga, il mezzo gli resta riservato per 15 minuti.
Nel pannello di WordPress, wp-admin, c’è il calendario con un mezzo per riga e tutte le sedi. Da lì prendi anche le prenotazioni al banco, con gli stessi prezzi del sito.
Se hai più sedi, ognuna ha la sua pagina e un accesso suo: chi lavora a Salerno vede Salerno, tu vedi tutto.
Il plugin non trattiene percentuali sulle prenotazioni: sugli incassi con la carta restano solo le tariffe di Stripe.
Un plugin ha bisogno di un sito su cui girare. Se il tuo è fermo a logo e telefono, qui c’è il sito che prepariamo per attività come la tua, con il prezzo in chiaro.
Portali e broker: quanto ti costano davvero
I portali e i broker, gli intermediari che rivendono i noleggi di tante agenzie, ti portano clienti che da solo non raggiungeresti.
Soprattutto turisti, e gente che prenota mesi prima.
Il conto però va fatto per intero. Su ogni prenotazione paghi una commissione, il cliente vede i tuoi concorrenti nella stessa pagina e spesso i suoi dati restano al portale.
L’anno dopo lo richiama il portale. È la storia della coppia di Torino.
Fai una prova: prendi le prenotazioni dell’ultimo anno arrivate dai portali e moltiplicale per la commissione media.
Quella cifra è il budget che stai già spendendo per farti trovare. Spostane una parte sul tuo sito e sulla scheda Google, e lavorerà per te anche negli anni dopo.
«Quindi mi tolgo dai portali?»
No, e di sicuro non di colpo: ti portano clienti che non ti conoscono ancora.
Il lavoro è spostare sulla prenotazione diretta chi può arrivarci: i clienti che tornano, chi ti cerca per nome, chi abita in zona.
Nei gruppi di Reddit dei noleggiatori e degli affitti brevi il consiglio che torna più spesso è questo: le prenotazioni dirette rendono di più.
E il modo più semplice per averle è ricontattare chi ha già noleggiato.
Alla riconsegna, quindi, dai al cliente il link per prenotare dal sito, anche su un biglietto con il codice QR da inquadrare con il telefono.
Poi gli scrivi prima della stagione dopo.
Scheda Google e recensioni
Chi cerca un noleggio in zona guarda prima la mappa di Google, e lì decide in pochi secondi.
Google spiega che il posizionamento nei risultati locali dipende da pertinenza, distanza ed evidenza. Vuol dire quanto la scheda corrisponde alla ricerca, quanto sei vicino e quanto la tua attività è conosciuta.
Google aggiunge che più recensioni e voti positivi aiutano.
Cura i dettagli: la categoria giusta, gli orari veri anche per festivi e agosto, foto recenti dei mezzi e della sede, un link dritto alla pagina di prenotazione.
Le regole su nome, categorie e reparti sono nella guida alla scheda Google per concessionarie, e valgono anche per un noleggio.
Con più sedi, ognuna ha la sua scheda con il suo indirizzo e il suo telefono.
Le recensioni si chiedono alla riconsegna, quando il cliente è contento e ha il telefono in mano.
Basta un cartello al banco con il codice QR o un messaggio con il link, come suggerisce la guida di Google sulle recensioni. La stessa guida vieta sconti o omaggi in cambio, quindi niente «10% se ci lasci 5 stelle».
Rispondi a tutte, anche alle negative, con calma e con il tuo nome.
Prezzi per stagione e per durata
Un prezzo unico tutto l’anno ti fa perdere soldi ad agosto e lascia i mezzi fermi a novembre.
Il listino ragiona per stagioni e per durata. Ecco come si costruisce:

Le stagioni si scrivono in percentuale sul prezzo base: «dal 1° luglio al 31 agosto +40%», oppure «bassa stagione −15%».
Gli sconti per durata premiano chi noleggia a lungo, per esempio il 10% dal settimo giorno e il 25% da un mese. Si applica solo il più alto raggiunto.
C’è un dettaglio che sbagliano in tanti: un noleggio a cavallo di due stagioni va pagato giorno per giorno, ognuno con il suo prezzo.
Se calcoli tutto sulla data di ritiro, chi parte il 30 giugno e resta tutto luglio paga l’intero mese al prezzo della bassa stagione.
Il prezzo poi deve essere lo stesso sul sito e al banco, o il cliente smette di fidarsi.
In DNA NBT Manager il listino si scrive una volta, nelle impostazioni della sede, e vale per il sito e per il banco.
Il supplemento per i neopatentati si calcola da solo, e chi ha meno dell’età minima che decidi tu vede solo i mezzi adatti.
Rispondere subito: telefono, WhatsApp, email
Chi noleggia per il weekend scrive a più autonoleggi e prenota dal primo che risponde con un prezzo chiaro.
La velocità vale quanto il prezzo.
Il primo aiuto sono i messaggi già pronti: «Ho ricevuto la tua richiesta», «La prenotazione è confermata», «Ti ricordo il ritiro di domani alle 9».
In DNA NBT Manager stanno nel dettaglio di ogni prenotazione e partono su WhatsApp già compilati, nella lingua in cui il cliente ha prenotato.
Se fai pubblicità su Facebook e Instagram con i moduli contatto, la regola è la stessa.
Con i messaggi WhatsApp automatici di Chatpilot chi lascia il numero riceve un messaggio pochi secondi dopo, mentre ti sta ancora pensando.
Extra e coperture: più incasso dalla stessa prenotazione
Gli extra si vendono meglio durante la prenotazione online.
Al banco il cliente ha fretta e teme che tu voglia gonfiare il conto. Online vede il totale che si aggiorna e sceglie da solo.
La copertura danni va in evidenza, separata dagli accessori: è quella che il cliente vuole capire meglio.
Ogni mezzo deve proporre solo gli extra che hanno senso per lui. Il seggiolino per bambini su uno scooter fa sembrare tutto il sito fatto in fretta.
In DNA NBT Manager ogni accessorio dichiara a quali tipi di mezzo si applica, e sul singolo veicolo puoi spegnerlo.
Prima del pagamento scrivi cosa serve al ritiro, quanto è la cauzione e fino a quando si cancella gratis. Ti risparmi parecchie discussioni al banco.
Collaborazioni con hotel, B&B ed eventi
Un turista decide come muoversi quando ha già prenotato dove dormire.
Per questo i partner più utili sono hotel, B&B, case vacanza e agenzie di viaggio della tua zona. Sono i primi a cui l’ospite chiede: «dove noleggio uno scooter?».
Porta a ognuno un biglietto con il codice QR della tua pagina di prenotazione. E dagli un motivo per consigliarti: la consegna del mezzo in struttura, un piccolo sconto ai suoi ospiti.
Segna su ogni prenotazione da quale partner arriva: a fine stagione sai chi ti porta clienti.
Lo stesso vale per sagre, concerti e matrimoni. Chi arriva da fuori per un evento cerca un mezzo proprio per quei giorni.
Clienti business e bassa stagione
Le aziende noleggiano anche quando i turisti non ci sono: furgoni per un cantiere, un’auto per un dipendente in trasferta, un mezzo sostitutivo mentre il loro è in officina.
Spesso tengono il mezzo a lungo. Ti servono un elenco delle imprese della zona, una telefonata con una tariffa mensile chiara e i dati per la fattura.
In DNA NBT Manager ogni cliente, privato o azienda, ha la sua anagrafica con codice fiscale, partita IVA, PEC (la posta elettronica certificata) e lo storico dei noleggi.
In bassa stagione puoi proporre i noleggi mensili ai residenti, con una campagna sulla tua zona. Come si imposta lo spiega la guida alla pubblicità su Facebook e Instagram per aziende.
Con i turisti stranieri aiuta il sito nella loro lingua: DNA NBT Manager porta la prenotazione in italiano, inglese, tedesco e francese.
Un esercizio per stasera
Prendi le prenotazioni dell’ultima estate e accanto a ognuna segna da dove è arrivata: portale, telefono, sito, passaparola.
Poi cerchia i nomi che avevi già visto l’anno prima.
Quelli dovrebbero prenotare da te, senza nessuno in mezzo. Se oggi passano dal portale, dagli una porta diretta: un sito per la tua attività, con il costo scritto senza giri di parole.
Domande frequenti
Conviene togliersi dai portali di noleggio?
No, almeno non subito. I portali portano clienti che da solo non raggiungi. Usali per farti conoscere e sposta sul tuo sito chi torna o ti cerca per nome: lì non paghi commissioni e il cliente resta tuo.
Quanto costa un sistema di prenotazione online per autonoleggio?
Dipende dal tipo. Ci sono programmi in abbonamento, servizi che trattengono una percentuale su ogni prenotazione e plugin che si installano sul tuo sito. DNA NBT Manager non trattiene percentuali: sui pagamenti con la carta restano solo le tariffe di Stripe.
Come pubblicizzare un autonoleggio?
Prima rendi possibile prenotare dal sito, poi fatti trovare: scheda Google con le recensioni e campagne Google su chi cerca «noleggio» più la tua zona. Facebook e Instagram servono per le offerte ai residenti in bassa stagione. Aggiungi le collaborazioni con hotel, B&B ed eventi della zona.
Come riempio i mezzi in bassa stagione?
Con chi noleggia anche d’inverno: aziende che hanno bisogno di furgoni o di un’auto sostitutiva, residenti che vogliono un noleggio mensile, chi lavora in trasferta. Con loro funziona una tariffa mensile chiara.
Come gestisco la disponibilità se ho più sedi?
Con un sistema unico: ogni sede vede solo i suoi mezzi e le sue prenotazioni, e il titolare vede tutto. Sito, calendario e banco leggono gli stessi dati, così un mezzo non viene mai prenotato due volte.
Chi torna da te, prenota da te?
Dai ai clienti una porta diretta per prenotare. Qui vedi com'è fatto il sito per la tua attività e qual è il prezzo, senza preventivi da rincorrere.
Vedi com'è fatto il sito




