GestionaleAuto e sito WordPress: le tue auto sul sito, aggiornate da sole ogni ora

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GestionaleAuto e sito WordPress: le tue auto sul sito, aggiornate da sole ogni ora

Per avere sul tuo sito WordPress le auto che carichi su GestionaleAuto, senza ricopiarle, serve un plugin che legga il gestionale e crei una pagina per ogni auto.

Noi di DNA Creative ne abbiamo costruito uno: si chiama DNA Gestionale Web.

Cosa fa, punto per punto:

  • Stock allineato: ogni ora porta sul sito le auto nuove, i prezzi cambiati e quelle vendute.
  • Catalogo con i filtri: marca, modello, prezzo, chilometri, anno, alimentazione, cambio, carrozzeria.
  • Una scheda per auto: galleria, prezzo, dati tecnici, descrizione e i tasti Chiama e WhatsApp.
  • Richieste con l’auto dentro: ogni messaggio arriva per email con il riferimento dell’annuncio, e resta in archivio.
  • Foto che non pesano: restano sul gestionale, e l’hosting non si riempie.

A cosa serve si capisce da una telefonata.

Sabato mattina squilla il telefono del salone. Un ragazzo ha visto sul tuo sito una Golf grigia del 2019 e vuole passare a vederla.

L’hai venduta tre settimane fa. Dai portali è sparita il giorno stesso, dal sito no.

Con il plugin, quella Golf sul sito cambia stato al primo controllo dopo la vendita. Prima, però, vediamo perché oggi il sito resta indietro.

Perché le auto arrivano sui portali e non sul tuo sito

GestionaleAuto è un multipubblicatore: carichi l’annuncio una volta, con foto, dati e prezzo, e lui lo manda a tutti i portali.

Fa parte del gruppo MotorK e sul suo sito dichiara di lavorare con oltre 2.500 operatori del settore.

Il sito del concessionario, se è un WordPress fatto da un’agenzia, dal gestionale non riceve niente.

Così c’è chi ricopia le auto a mano e ogni settimana ci perde ore.

E c’è chi a un certo punto smette, e lascia online un catalogo fermo a tre mesi fa.

È la strada che porta alla telefonata della Golf.

Le strade che si vedono in giro

Guardando i siti dei concessionari che usano GestionaleAuto, le soluzioni sono quattro:

  1. GestionaleWeb, il sito che fornisce GestionaleAuto: le auto ci sono già, ma la grafica è uguale per tanti e a volte l’indirizzo non è il tuo.
  2. Un secondo sito su un sottodominio, come parcoveicoli.tuosito.it: due siti da tenere in piedi.
  3. Un collegamento scritto su misura, che funziona finché il programmatore c’è.
  4. Il vecchio plugin di GestionaleAuto, che il fornitore non propone più.

«Il gestionale un sito me lo dà già. Perché dovrei cambiare?»

Perché lì la tua concessionaria ha la faccia di tante altre.

Chi arriva da Google o da un’inserzione deve trovare il tuo marchio e il dominio che hai stampato sull’insegna.

Messe a confronto:

Sito fornito dal gestionaleSecondo sito o codice su misuraDNA Gestionale Web
Il sitografica uguale per tantidue siti, o codice da tenere aggiornatoil tuo WordPress, con la tua grafica
Le autoarrivano dal gestionalearrivano dal gestionalearrivano dal gestionale, ogni ora
Auto vendutedipende dal fornitoredipende da chi l’ha scrittosegnate al giro dopo, con il modulo «Avvisami»
Le richiestedentro la piattaformadipendeemail, archivio in WordPress, file per Excel, Make

Vuoi vederlo prima di leggere il resto? Prenota una demo sul tuo sito, con le tue auto.

Come funziona DNA Gestionale Web

Un plugin è un’aggiunta che si installa sul sito, come un’app sul telefono. Tu lavori sul gestionale, il plugin lo legge e porta le novità sul sito.

Il collegamento e la prima sincronizzazione

Stock di GestionaleAuto sincronizzato sul sito WordPress
Le auto del gestionale arrivano sul sito da sole, ogni ora.

Si installa come ogni plugin: in WordPress apri Plugin, Aggiungi nuovo plugin, Carica plugin, e carichi lo zip che ti mandiamo.

Poi lo colleghi al gestionale. Il modo che consigliamo è il nome utente del gestionale, lo stesso con cui entri ogni giorno.

Con quello il plugin legge il file di scambio, l’elenco delle tue auto che GestionaleAuto tiene pronto per altri programmi.

L’altro modo è il codice API, la chiave con cui un programma legge i dati di un altro. Resta per i siti installati prima di settembre 2026: MotorK ha comunicato che le API non sono più supportate per i siti esterni.

Premi «Prova la connessione» e, se va bene, leggi «Collegamento riuscito, puoi procedere alla sincronizzazione».

Poi premi «Sincronizza adesso» e il catalogo va online.

Se qualcosa va storto, la schermata ti dice la causa più probabile e cosa fare, e una striscia in tre passi ti mostra a che punto sei.

Ogni ora, da solo

Da lì in poi il plugin chiede al gestionale cosa è cambiato, una volta all’ora. Ogni giro lascia una riga in un diario in italiano semplice, per esempio «2 nuovi, 1 venduto.».

Un dettaglio tecnico: WordPress fa partire i lavori programmati solo quando qualcuno visita il sito, come spiega la documentazione ufficiale di WP-Cron.

È come un collaboratore che controlla il gestionale solo quando entra un cliente in salone. Di notte, con poche visite, il giro delle tre può partire alle otto.

Per questo consigliamo il cron dell’hosting, lo spazio dove vive il sito: è una sveglia vera che fa lavorare il sito ogni 15 minuti, anche di notte. La imposta una volta sola chi ti segue il sito.

Le auto vendute: cosa succede sul sito

Torniamo alla Golf.

Con il nome utente, l’auto venduta esce dal file di scambio e il plugin se ne accorge al giro dopo. La scheda resta online come «non più disponibile».

Il prezzo compare barrato, e sotto ci sono le auto simili e il modulo «Avvisami quando ne arriva una simile».

Chi arriva tardi non ti telefona a vuoto: ti lascia il suo contatto.

Dopo 30 giorni, o quanti ne scegli tu, la scheda esce dal sito e il vecchio indirizzo porta al catalogo.

Poi ci sono le reti di sicurezza:

  • tante auto sparite in un solo giro: avviso nel diario ed email;
  • la stessa auto ricaricata con un numero nuovo: resta nella sua scheda, e i vecchi link portano a lei;
  • col vecchio codice API: il plugin chiede che fine ha fatto ogni auto e, se ne spariscono troppe, aspetta la tua conferma;
  • sito fermo da più di 24 ore: email alle caselle che hai scelto, poi una al giorno.

Se una telefonata come quella del sabato ti è già capitata, prenota una demo e guardiamo il plugin al lavoro sul tuo stock.

L’annuncio si pubblica com’è

Il plugin pubblica quello che hai scritto sul gestionale, parola per parola.

In WordPress le schede sono in sola lettura.

Dal sito scegli solo la vetrina: con la spunta «Metti in cima all’elenco» un’auto prende il bollino «In evidenza».

Gli errori si correggono sul gestionale, e il prezzo sul sito e su AutoScout24 resta lo stesso.

Cosa vede il cliente sul tuo sito

Pensa a chi cerca una Panda per andare al lavoro e apre il tuo sito dal telefono, la sera.

Scrive «Panda» nella ricerca libera e apre i filtri: marca, modello, prezzo, chilometri, anno, alimentazione, cambio, carrozzeria e stato d’uso.

Accanto a ogni voce c’è il numero di auto che troverà davvero. Le voci nascono dal tuo stock: se non hai elettriche, la voce Elettrica non c’è.

Per prezzo, chilometri e anno ci sono fasce pronte o un minimo e un massimo, e con auto a km 0 compare la casella Chilometro zero.

I filtri scelti si tolgono con un tocco, e sul telefono una barra fissa in basso conta le auto.

Ecco come appaiono catalogo e scheda:

Catalogo e scheda auto sul sito del concessionario
Catalogo, filtri e scheda completa per ogni auto.

Ogni auto ha la sua pagina, con un indirizzo suo. In cima la galleria a tutto schermo e il prezzo, con i bollini IVA esposta e Trattabile, poi i pulsanti Richiedi informazioni, Chiama e WhatsApp.

Sotto trovi caratteristiche, dati tecnici, descrizione e dotazioni.

In fondo le tue sedi con la mappa, quattro auto simili della stessa marca e, se vuoi, il link alla tua pagina sulla garanzia legale.

L’indirizzo del catalogo lo scegli tu (all’inizio è tuosito.it/veicoli/), e chi apre il vecchio arriva sul nuovo.

Catalogo e schede funzionano anche con JavaScript spento: restano leggeri su un telefono vecchio, con poca linea.

Le richieste e i contatti

Il modulo sotto ogni scheda lo componi tu. Puoi aggiungere una domanda come «Hai un’auto da dare in permuta?», anche con risposte pronte.

Ogni richiesta arriva con il nome dell’auto e il riferimento dell’annuncio.

Niente più «buongiorno, vi ho scritto per la Golf» quando in piazzale ne hai tre.

Ti arriva per email, anche a più indirizzi, e con Rispondi scrivi dritto al cliente.

Resta archiviata in WordPress, da dove la scarichi in un file per Excel, oppure parte verso Make, che collega programmi diversi, e da lì al tuo CRM per la concessionaria.

Chi ha scritto arriva su una pagina di ringraziamento con il riferimento dell’auto.

L’antispam è invisibile, senza captcha, e le richieste più vecchie di due anni si cancellano da sole.

Il tracciamento delle campagne

Il plugin non installa pixel. I codici di Meta, Google o TikTok che contano cosa fanno i visitatori li metti tu, con il tuo banner dei cookie.

Se il pixel c’è già, il plugin gli passa le azioni: catalogo aperto, scheda aperta, tocco su Chiama o WhatsApp, richiesta inviata.

Viaggia solo l’auto, mai i dati di chi scrive.

E tu vedi quali campagne portano gente che chiama davvero. Se le inserzioni vuoi affidarle a qualcuno, ecco come seguiamo le campagne Facebook e Instagram.

Grafica, foto e convivenza col tuo WordPress

Nella sezione Aspetto scegli i colori di pulsanti, testo, sfondo, nome dell’auto e prezzo.

I campi lasciati vuoti prendono i colori del tuo tema.

Intestazione, menu e piè di pagina restano quelli del tuo sito.

Carattere e impaginazione delle pagine delle auto sono del plugin. E non serve WooCommerce.

L’abbiamo provato anche sul nostro sito, con Elementor, Rank Math e WPForms: si installa, si attiva e mostra le auto.

Le foto restano sul gestionale e il sito le mostra senza copiarle: zero spazio sull’hosting, nessun doppione nella Libreria media.

Il caso Pulzoni Antonelli

Pulzoni Antonelli, concessionaria di Cesena, è stata la prima a usare il plugin in produzione, da fine agosto 2026.

Il catalogo dell’usato sta su pulzoniantonelli.it/auto-usate/ e le auto arrivano tutte da GestionaleAuto.

Da quel lavoro vengono l’email quando il sito si ferma, i rimandi quando cambi indirizzo e la pagina di ringraziamento.

Quella è nata perché qualcuno compilava il modulo più volte.

Il racconto completo è nel case study di Pulzoni Antonelli Auto.

Cosa serve per partire

Ti servono tre cose:

  • un sito WordPress dalla versione 5.8 in poi, con PHP 7.4 o più recente (se non sai quale hai, chiedilo a chi ti segue il sito);
  • l’abbonamento a GestionaleAuto che hai già, con il tuo nome utente;
  • il file di scambio attivo sul tuo account: se non lo è, lo chiedi all’assistenza di GestionaleAuto, perché i dati sono tuoi.

La licenza è già nello zip, preparata per il tuo dominio: nessun codice da inserire. Requisiti e schermate li trovi anche sul sito di DNA Gestionale Web.

Se il sito non è WordPress, o se usi quello del gestionale, il plugin da solo non basta.

Allora facciamo noi il sito in WordPress, sul tuo dominio, con il catalogo già collegato.

Cosa deve avere lo trovi nella guida al sito web per concessionaria auto, come lavoriamo nella pagina sulla realizzazione di siti web. Se hai già il plugin, i passaggi sono nella guida a DNA Gestionale Web.

DNA Gestionale Web è un prodotto indipendente di DNA Creative. GestionaleAuto è un marchio di MotorK, che non ha legami con il plugin e non lo ha approvato.

Un consiglio, prima di decidere: apri il tuo sito dal telefono e cerca l’ultima auto che hai venduto.

Se è ancora lì in vendita, prenota una demo del plugin.

Domande frequenti

Devo rifare il mio sito WordPress?

No. Il plugin si installa sul WordPress che hai già e aggiunge catalogo e schede delle auto: tema, menu, pagine e altri plugin restano come sono.

DNA Gestionale Web è il GestionaleWeb di GestionaleAuto?

No. I nomi si somigliano, i prodotti no. GestionaleWeb è il sito per concessionari che propone GestionaleAuto. DNA Gestionale Web è il plugin di DNA Creative che porta le auto del gestionale sul tuo WordPress, con la tua grafica.

Che hosting serve?

Un normale hosting WordPress con PHP 7.4 o più recente. Il server deve potersi collegare a GestionaleAuto e spedire email, perché le richieste partono da lì. Conviene anche il cron dell’hosting ogni 15 minuti, quello della sveglia vera.

Funziona con Elementor e con il mio tema?

Sì. Con Elementor non c’è nessun blocco da inserire: catalogo e schede nascono da soli.

Quanto costa?

Dipende da cosa hai già: con un WordPress pronto basta il plugin, altrimenti c’è anche il sito da fare. Ne parliamo dopo la prova, che facciamo sul tuo sito con le tue auto: una fascia avvisa i visitatori che è una versione dimostrativa.

Cosa succede se smetto di usarlo?

Il sito resta in piedi. Se il pacchetto scade, le auto restano visibili ma non si aggiornano, e i moduli si spengono. Se disinstalli il plugin, auto e richieste restano nel database.

Le tue auto sul tuo sito, senza ricopiarle

Prenota una demo: colleghiamo il plugin al tuo GestionaleAuto e guardi catalogo, schede e richieste con lo stock che hai oggi in piazzale.

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