Più di 6.000 ordini.
Tanti ne ha ricevuti dal 2023 il negozio online di Capone Caccia, azienda di famiglia di Mirabella Eclano, da chi arrivava dalle inserzioni su Facebook e Instagram. Li ha contati il tracciamento delle conversioni che abbiamo impostato noi.
Parto da qui perché è la prova più chiara di cosa può fare un sito per un’attività irpina. Può farla trovare da chi abita in paese, e da chi la cerca a centinaia di chilometri.
In questa pagina sui siti web ad Avellino trovi quale sito serve a quale attività, i lavori che abbiamo fatto in provincia e come lavoriamo.
Indice dei contenuti di questo articolo
ToggleSiti web ad Avellino: quale serve alla tua attività
Prima di scegliere chi te lo fa, chiediti cosa deve fare il sito. Per un’attività della provincia di Avellino le risposte di solito sono tre:
- Lavori in zona: ti serve un sito vetrina collegato alla scheda Google, con servizi, orari, mappa e contatti a un tocco.
- Vendi anche fuori provincia: ti serve un negozio online, con catalogo, pagamenti e spedizioni.
- Fai un lavoro che va spiegato: ti servono una pagina per ogni servizio e articoli che rispondono alle domande dei clienti.
Il sito vetrina è quello che presenta l’attività e fa arrivare telefonate e messaggi.
Il negozio online, o e-commerce, è quello dove si compra e si paga.
Sbagliare tipo di sito costa più che sbagliare grafica.
Un negozio online per chi lavora solo in paese è una spesa inutile. Un sito vetrina per chi vuole vendere in tutta Italia è un’occasione persa.
Se lavori in zona: sito e scheda Google vanno insieme
Per un parrucchiere di Avellino, un ristorante di Montoro o un’officina di Ariano Irpino, spesso il cliente arriva dalla scheda Google. Dalla scheda tocca «Sito web», e lì decide.
Nella scheda, alla voce «Sito web», va l’indirizzo completo del sito. Per alcune categorie Google permette anche di aggiungere più link, per esempio per ordini, prenotazioni o appuntamenti online: lo spiega nella guida per modificare il profilo dell’attività.
Vuol dire che chi ti trova può prenotare dal sito senza telefonarti. Per un parrucchiere o un ristorante è una telefonata in meno da rincorrere.
Sul sito, poi, servono le stesse cose che il cliente cerca nella scheda: servizi, orari, indirizzo e un numero che si chiama con un tocco.
Le altre due strade, il negozio online e le pagine che spiegano un servizio, le abbiamo percorse con attività irpine. Eccole.
Vendere in tutta Italia da Mirabella Eclano: Capone Caccia
Capone Caccia vende abbigliamento per la caccia dagli anni Cinquanta e oggi produce una sua linea tecnica, fatta in Italia. Per anni ha venduto soprattutto nelle fiere di settore.
Le serviva un negozio online per arrivare ai cacciatori di tutta Italia.
Dal 2019 curiamo il suo e-commerce su WordPress e WooCommerce, cioè il negozio online costruito dentro WordPress.
Dentro ci sono le linee uomo, donna e bambino, la tabella delle taglie, la pagina «Come ordinare» e le spedizioni in tutta Italia. A ogni stagione carichiamo i capi nuovi, con foto e schede tecniche.
Due lavori che non si vedono contano quanto la grafica. Abbiamo lavorato sulla velocità del sito, misurandola con PageSpeed Insights da computer e da telefono.
E abbiamo impostato il tracciamento delle conversioni con l’API di Meta, che dice da dove arrivano gli ordini. Senza quel tracciamento, i 6.000 ordini sarebbero solo una sensazione.
Comprare online, del resto, è un’abitudine di quasi metà degli italiani. Secondo l’Istat, nel 2025 il 49% delle persone dai 14 anni in su ha fatto acquisti online nei dodici mesi precedenti.
«Io vendo in negozio da trent’anni. Perché dovrei mettermi a spedire?»
Non devi per forza. Se i tuoi clienti sono tutti in zona, il negozio online può aspettare e ti basta un sito vetrina fatto bene.
Se invece ricevi telefonate da fuori provincia, o alle fiere ti chiedono «dove vi trovo dopo?», quella è la domanda a cui risponde un e-commerce.
Il lavoro per Capone Caccia è raccontato nel portfolio, alla voce Capone Caccia.
Farsi trovare da chi cerca una risposta: lo Studio Legale PMF
Lo Studio Legale PMF, sempre a Mirabella Eclano, assiste chi chiede il riconoscimento di una malattia professionale o di un infortunio sul lavoro, e le vittime del dovere.
Sono temi tecnici.
Molte persone non sanno di poter avere diritto a un indennizzo, e il sito deve spiegarlo con parole semplici e farsi trovare da chi cerca.
Dal 2023 seguiamo la sua comunicazione. Abbiamo disegnato il logo e fatto il sito con WordPress, con una pagina per ogni area di lavoro e il pulsante WhatsApp.
Il sito è collegato a Google Search Console, lo strumento gratuito di Google che mostra con quali ricerche compaiono le pagine.
Gli articoli del blog li scriviamo partendo dalle parole che le persone cercano davvero: la rendita, le tabelle INAIL, la prescrizione. Nel 2025 è arrivata la pagina «Le Sentenze», con i casi seguiti dallo studio.
Vale per qualsiasi attività che fa un lavoro da spiegare. Ogni domanda che i clienti ti fanno al telefono può diventare una pagina del sito.
Hai capito che tipo di sito ti serve?
Nella pagina vedi com’è fatto il sito che prepariamo per le attività, cosa comprende e il prezzo, per intero.
Scopri cosa comprendeQuando il lavoro sta sui social: New Centro Carta e G. Benevento Finauto
Non tutte le attività irpine vendono ai privati. New Centro Carta distribuisce carta, imballaggi e articoli monouso, con un magazzino a Santo Stefano del Sole e un negozio ad Atripalda.
La vendita all’ingrosso non l’aveva mai promossa online. Nel 2024 siamo partiti da un questionario, per capire prodotti, clienti e comuni da raggiungere tra le province di Avellino, Benevento e Salerno.
Poi abbiamo preparato reel e storie sui prodotti più richiesti, come le scatole per la pizza e le coppette per il gelato. Le campagne su Facebook e Instagram parlavano a ristoranti, bar e pasticcerie, con un modulo per essere ricontattati.
C’è poi G. Benevento Finauto, concessionaria ufficiale Audi e Volkswagen nata nel 1963, con sede a Pratola Serra e a Foggia. Dal 2026 prepariamo le grafiche delle sue offerte per i social.
Per ogni marca e ogni tipo di offerta c’è un modello pronto. Per un’offerta nuova si cambiano modello, cifre e note del finanziamento, e post e storie escono in fretta, sempre in linea con le regole d’immagine delle due case.
Come lavoriamo sugli annunci lo trovi nella pagina sulla pubblicità su Facebook e Instagram. Se vendi auto, leggi anche cosa non deve mancare nel sito di una concessionaria.
Come lavoriamo con le attività della provincia di Avellino
Con i clienti irpini lavoriamo al telefono, su WhatsApp e per email, come con quelli del resto d’Italia.
Il primo passo è sempre capire l’attività.
Per New Centro Carta e per Top Car Service, la concessionaria di Cervinara, è stato un questionario compilato con calma.
Poi ci mandi logo e foto, anche scattate con il telefono. Prima di metterlo online ti mostriamo il sito finito, e con la consegna ti diamo un accesso tuo per cambiare testi, orari e foto.
Se preferisci che gli aggiornamenti li facciamo noi, si può. Per Capone Caccia, a ogni stagione, i capi nuovi li carichiamo noi.
Torna ai 6.000 ordini dell’inizio. Dietro ci sono un negozio online ordinato, le inserzioni e un modo per contare i risultati.
Il sito della tua attività può partire anche più in piccolo. Guarda com’è fatto e quanto costa, poi decidi tu.
Domande frequenti
Fate negozi online ad Avellino?
Sì. Per Capone Caccia, a Mirabella Eclano, curiamo dal 2019 il negozio online su WordPress e WooCommerce, con catalogo, taglie e spedizioni in tutta Italia. Il costo di un e-commerce dipende da quanti prodotti ha e da come si paga e si spedisce.
Quanto costa un sito web ad Avellino?
Su ProntoPro, per la zona di Avellino, risultano 73 professionisti che fanno siti, con cifre molto diverse tra loro. Il nostro prezzo per il sito di un’attività è nella pagina quanto costa il sito per la tua attività.
Posso aggiornare io prodotti, orari e foto?
Sì: il sito è fatto con WordPress e ricevi un accesso tuo. Se non hai tempo, gli aggiornamenti li possiamo fare noi, come per i capi nuovi di Capone Caccia.
Lavorate anche nei paesi della provincia?
Sì. I clienti irpini del nostro portfolio hanno tutti sede fuori dal capoluogo: Mirabella Eclano, Atripalda, Pratola Serra, Cervinara.
Per un negozio online ci sono regole sull’accessibilità?
Dal 28 giugno 2025 il decreto legislativo 82/2022 chiede requisiti di accessibilità ai servizi di commercio elettronico per i consumatori. Le microimprese che forniscono servizi sono esentate: meno di 10 persone e fatturato o bilancio annuo entro 2 milioni di euro. Verifica il tuo caso con il commercialista.
Il sito per la tua attività in Irpinia
Com'è fatto, cosa c'è dentro e quanto costa: lo trovi scritto nella pagina, prima ancora di chiamarci.
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