Content marketing. L’importanza del contenuto

Content marketing. L’importanza del contenuto

A chi dobbiamo il motto “Content is king” ovvero il contenuto è sovrano? Si fa ricondurre a Bill Gates questa espressione, usata nel 1996 in un suo articolo. Gates scriveva: “I contenuti sono l’oggetto su cui mi aspetto che vengano sviluppati la maggior parte dei guadagni su internet”. Sono passati 24 anni e non possiamo che dargli ragione. Una delle strategie di maggiore successo on line è proprio il content marketing, cioè produrre contenuti di qualità interessanti per il tuo pubblico. Scopo di questa strategia è generare traffico profilato sul sito, fare lead generation e, quindi, acquisire nuovi clienti. Creare contenuti di qualità è, inoltre, fondamentale lato SEO. Il posizionamento sui motori di ricerca si basa su contenuti autorevoli, originali e di valore. Cosa significa esattamente questo? E come possiamo realizzarlo in concreto? In questo post parleremo di content marketing e di quanto sia importante mettere “al centro” il contenuto.

Cos’è il content marketing

Abbiamo già accennato a cosa sia il content marketing. Sulle sue origini potremmo andare molto indietro nel tempo ma partiamo dal testo “Get content, get customers” di Joe Pulizzi che nel 2008 ci spiega “come utilizzare il content marketing per fornire informazioni pertinenti, preziose e convincenti che trasformano i potenziali clienti in acquirenti”. È lui a fornirne una nuova definizione e a fondare il Content Marketing Institute. Il digitale ed internet hanno dato un valore diverso a questa strategia, la loro evoluzione rapida ha modificato il modo in cui le persone acquisiscono informazioni e interagiscono. A evolvere è la modalità con la quale vengono scelti e acquistati prodotti e servizi, una selezione sempre più complessa ed articolata.

Le aziende cercano quindi di ottenere l’interesse dei clienti attraverso le informazioni e i consigli che loro stessi stanno cercando. I consumatori preferiscono brand che forniscono contenuti coinvolgenti e di valore che rispondono ai loro bisogni. Il content diventa, quindi, un elemento chiave delle tecniche di inbound marketing, una strategia di marketing che si oppone all’outbound marketing, ovvero alla proposta di acquisto “diretta”. Per dirlo con le parole di Andrew Davis “è necessario creare contenuti che il pubblico desidera e di cui ha bisogno. Spesso quel contenuto avrà poco a che fare con i prodotti che vendi e più con il pubblico che stai cercando di attirare”.

Il contenuto sovrano è il contenuto strategico

Al centro della strategia content non vi è dunque il prodotto ma il pubblico.Concepire un contenuto efficace significa realizzare un testo, un’immagine, un video che possa attirare il target di riferimento del brand e, solo successivamente, condurlo alla scoperta del prodotto. “Il content marketing è un vero e proprio processo strategico che attrae visitatori, consente di identificare i prospect, trasforma questi ultimi in clienti e accresce la fedeltà”. Ma come realizzare questo customer journey (viaggio del consumatore) ? Perché questo tipo di strategia funzioni è necessario studiare attentamente il pubblico di riferimento:

  • Quali sono i gusti del mio pubblico?
  • Cosa interessa al mio pubblico?
  • Cosa non piace al mio target?
  • Quali sono le ricerche che vengono fatte più spesso nel mio settore?

Queste sono solo alcune delle domande a cui dovrai rispondere per capire come concepire un contenuto strategico, ovvero fondamentale al raggiungimento del tuo obiettivo.

Esempi di content marketing

Ci chiedevamo all’inizio come è possibile realizzare concretamente questa strategia. Fare content marketing significa innanzitutto realizzare un piano editoriale, ovvero un calendario dei contenuti da pubblicare. In questo modo è possibile dare anche una regolarità ed una periodicità alle pubblicazioni. Una volta definiti il piano e l’audience è il momento della storia. Quale è l’idea su cui si sviluppa l’intero piano? Lo storytelling è fondamentale per creare un legame di coinvolgimento con l’audience di riferimento ed elaborare un racconto capace di raccontare l’identità di un’azienda. Solo con una storia convincente e coinvolgente è possibile ottenere un piano editoriale efficace. Stilare un calendario significa anche scegliere le tipologie di contenuti da voler diffondere. Tra le tipologie principali di contenuti abbiamo:

  • Video
  • Immagini
  • Testi
  • Podcast

Questi formati possono essere declinati in molteplici modi a seconda dell’intento che vogliamo perseguire: convincere, informare o intrattenere. Un buon piano editoriale può contenere un mix di queste tre intenzioni.

Blog, quiz e webinar

Per informare il proprio pubblico il blog è forse lo strumento più efficace insieme alle infografiche. L’importanza del blog aziendale si sviluppa con la pubblicazione di contenuti di qualità. Ogni post blog esprime la tua competenza rispetto a un argomento. Attraverso il corporate blog puoi raccontare, inoltre, gli obiettivi raggiunti, gli eventi aziendali e anche il team di lavoro. Non solo, come abbiamo già detto, un buon testo favorisce il posizionamento sui motori di ricerca. Lo scopo è quello di pubblicare testi che intercettino le ricerche informazionali dei potenziali clienti con articoli scritti in ottica SEO. Link interni e backlink faranno il resto, favorendo il posizionamento del tuo sito nei motori di ricerca. Le infografiche sono un altro utilissimo strumento per raccontare i dati di un’azienda o di un progetto, per mostrare vantaggi e svantaggi di un prodotto o servizio, per spiegare questioni complesse.

Altri contenuti utili sono quelli che rispondono alla domanda “how to?”. Si tratta di tutorial, guide e consigli utili che possono essere forniti attraverso video (meglio) oppure con testi accompagnati da immagini (bene ma non benissimo). Questo tipo di contenuti intercetta tutte quelle ricerche effettuate dal proprio target di riferimento per rispondere ai suoi quesiti e alle sue necessità. Per intrattenere il pubblico, inoltre, è utile pensare a quiz, concorsi e video divertenti che trovano sui social il loro canale più performante. Infine, ma non si tratta di una lista esaustiva dei contenuti possibili, video promo e webinars sono altri strumenti utili usati soprattutto per la vendita di servizi. Si tratta di contenuti dall’alto valore informativo e formativo che si basano sul concetto di reciprocità (una delle leve di Cialdini): fornire gratuitamente un’informazione cercando poi di vendere un servizio a pagamento.

Il contenuto al centro della strategia di marketing

Appare chiaro a questo punto l’importanza di concepire contenuti interessanti per l’utente da parte dei brand. Lo scopo finale è sempre la conversione ma, allo stesso tempo, il content marketing aiuta il cliente offrendo qualcosa di veramente prezioso: informazioni, intrattenimento, supporto, gratuitamente. Ad esempio, se avete un e-commerce di abbigliamento per bambini create un blog che parli del mondo dei più piccoli a 360° gradi, da come affrontare un raffreddore a come organizzare una festa di compleanno.

Si avvierà così il processo di fidelizzazione che lega il consumatore all’azienda è che è destinato a durare nel tempo. Autorevolezza, competenza e vicinanza pagheranno sul lungo periodo, non aspettatevi subito risultati eccezionali. L’inbound marketing richiede lavoro e costanza ma gli effetti ottenuti dureranno nel tempo. Non ci credi? Parliamone insieme, scoprirai case history interessanti per il tuo business. Non solo, potremo trovare insieme la tua storia da raccontare e pianificare la tua strategia di content marketing.

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