Come creare un business online

Come creare un business online

Come creare un business online

In che modo avviare un’attività redditizia su Internet

L’e-commerce è ormai una realtà consolidata. Più della metà degli utenti che navigano quotidianamente sul web decide di affidarsi agli store on line e compra almeno una volta all’anno su internet. Secondo la ricerca di Netcomm, il settore dell’informatica e dell’elettronica è quello più acquistato on line. Seguono l’abbigliamento, l’arredamento e, infine, il cibo. Il settore viaggi e turismo è quello col fatturato maggiore, tra voli aerei, booking di hotel on line etc. Gli acquisti passano sempre più spesso attraverso il mobile con pagamenti attraverso conti paypal o carte prepagate. Chiunque voglia operare nel settore del commercio non può più fare a meno di questo canale. Da dove cominciare? Intanto dai vantaggi!

I vantaggi dell’e-commerce

Come creare un business on line ma soprattutto perché? È un sistema rapido, comodo e può essere sfruttato anche da chi non ha un negozio fisico. È possibile vendere on line in due modi:

  • Aprire un tuo e-commerce
  • Appoggiarti a piattaforme come eBay o Amazon

Affidando il tuo business ad Internet potrai sfruttare tutta una serie di vantaggi che sono preclusi al negozio fisico. Tra questi:

  1. Avere uno store aperto h24
  2. Nessun affitto da pagare o utenze né personale addetto alla vendita
  3. Possibilità di tracciare il cliente e i suoi acquisti per creare messaggi promozionali ad hoc
  4. Avere un numero di clienti potenzialmente infinito
  5. Poter iniziare anche con un piccolo budget a disposizione

Quest’ultimo vantaggio è tra i più rilevanti soprattutto per chi intende vendere prodotti o servizi di nicchia. Il settore retail (vendita al dettaglio) è spesso in crisi proprio per gli eccessivi costi da sostenere a fronte di margini risicati. L’e-commerce consente di ridurre i costi fissi e massimizzare i profitti. Avviarne uno non è così complesso come si può pensare ma quanto più il settore è competitivo tanto più bisognerà avere buone idee ed affidarsi a professionisti nella realizzazione di siti e-commerce.

Come creare un business on line, ecco da dove iniziare

Come abbiamo detto l’Italia fa segnare un costante sviluppo del commercio online. I commercianti tradizionali non possono opporsi a questo cambiamento inarrestabile ma possono cercare di affiancare alla presenza fisica anche una online. La prima scelta da effettuare è quella tra una piattaforma personalizzata oppure un marketplace come Amazon. È possibile, ovviamente, anche sfruttare entrambi i canali. La prima cosa da fare è affidarsi a professionisti del settore che possano occuparsi per conto tuo di eseguire una ricerca di mercato. Un serio consulente e-commerce studierà infatti come prima cosa il tuo business: quanta domanda c’è per il tuo prodotto/servizio? Quali sono le parole chiave esatte e le query di ricerca che le persone utilizzano quando cercano il tuo prodotto/servizio? Chi sono e come operano i tuoi competitors? Dopo un attento brief si può passare alla fase della business plan. Questo significa rispondere ad una serie di quesiti:

  • Quale prezzo applicare ai prodotti?
  • Quali sono i tempi e i costi di spedizione (solo Italia o anche estero?)?
  • Come gestirò il customer care pre e il post vendita (come i resi)?
  • Quanto dovrò investire nell’operazione?

Anche in questo caso la consulenza dell’esperto è fondamentale per capire costi e ricavi. Non solo, egli potrà prospettarti anche tutta una serie di misure, statali o europee, a sostegno di start-up innovative o della digitalizzazione delle aziende che possano coprire, almeno in parte, le tue spese.

Realizzazione del sito e-commerce

A questo punto arriva la fase operativa di come creare un business on line, ovvero realizzare la piattaforma, il vero e proprio negozio virtuale. Per aiutarti nella scelta del design e della struttura del sito immagina il tuo store on line esattamente come un negozio fisico e immagina il customer journey (viaggio del cliente) dell’utente. Così come esso si muove tra scaffali e stand selezionando le varie categorie di prodotto e ponendosi delle domande, anche on line il cliente effettua un percorso. Tu dovrai accompagnarlo dalla prima visita al carrello fino all’acquisto.

Alcuni passaggi saranno imprescindibili come acquistare un dominio, realizzare un sistema sicuro di pagamenti e ottimizzare il sito sui principali motori di ricerca. Il design potrà essere personalizzato oppure potrai scegliere un template già esistente, in questo caso non è solo una questione di gusto ma anche di budget. Avere un sito customizzato può costare fino a più del doppio di un sito che utilizza un template preconfezionato.

Il fai da te in questo settore non è mai consigliabile poiché come abbiamo visto aprire un negozio on line richiede studio, competenze e capacità che solo agenzie specializzate hanno. Questo ti garantirà, non solo un investimento economico più sicuro, ma anche maggiore continuità.

L’importanza di una fase di test

Uno dei modi migliori per testare i prodotti sul mercato è inserirli in siti come Etsy, Ebay, o Amazon. L’obiettivo è quello di raccogliere quanti più feedback possibili. Basterà chiedere via mail delle recensioni oppure invitare gli acquirenti a rispondere a delle domande. Un altro modo per testare il tuo prodotto è quello di creare un sito web vetrina o una Landing Page e provare ad indirizzare il traffico verso i tuoi prodotti tramite annunci su Google e Facebook. Non dimenticare questi strumenti e queste piattaforme perché ti saranno sempre utili per spingere le tue vendite, veicolare promozioni e intercettare il tuo target. Ne abbiamo già parlato a proposito del perché aprire una pagina Facebook aziendale e fare pubblicità sui social.

Affidarsi ad un marketplace

Se non te la senti ancora di “spiccare il volo” da solo, potrai provare ad aprire un tuo spazio sulle principali piattaforme di commercio elettronico come Amazon e Ebay. Avvio rapido e costi bassi sono tra i maggiori vantaggi di questa scelta che potrai effettuare anche da solo, senza particolare sostegno da parte di consulenti o agenzie. Gli svantaggi maggiori del settore sono:

  • La totale assenza di flessibilità,
  • L’elevata competitività,
  • La scarsa fidelizzazione del cliente,
  • Il pagamento delle commissioni

Soprattutto su Amazon Marketplace, sia per quanto riguarda le descrizioni di molti prodotti già presenti on line che per gli aspetti legali, sarà necessario uniformarsi senza nessuna possibilità di personalizzarli. I prezzi dovranno essere competitivi al massimo data l’alta concentrazione di venditori che commercializzano lo stesso prodotto. La fedeltà del cliente è poi praticamente assente: quello che conta sono il prezzo, le recensioni, la facilità del servizio. “Il cliente ha sempre ragione” sui marketplace e basse prestazioni portano anche a restrizioni sull’uso della piattaforma. Anche se definite a monte, poi, vanno sempre calcolate le commissioni che ogni market trattiene sulla vendita che possono essere anche molto alte (fino al 40%) per alcune piattaforme del settore moda.

Il nostro consiglio su come creare un business on line

Non ci stancheremo mai di dirlo, il nostro consiglio per avviare il tuo business on line si può ridurre ad una sola parola: consulenza. Solo un esperto del settore saprà infatti indirizzarti verso la scelta di business più adatta a te e offrirti gli strumenti per cominciare a muovere i primi passi nel commercio elettronico. Data l’elevata competitività del settore, la bravura del consulente marketing sarà proprio quella di individuare la tua fetta di mercato, il tuo valore aggiunto, la chiave che può condurti al successo. Curioso di scoprire tutte queste cose? Possiamo parlarne insieme e cominciare a mettere nero su bianco il tuo progetto.

Con la compagnia giusta anche il viaggio più complesso può trasformarsi una splendida avventura!

Condividi l'articolo

3 pensieri su “Come creare un business online

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato. L'email ed il nome sono obbligatori.